mestoloCU.CU Cucina e Cultura

Cu.Cu Cucina e Cultura nasce dall’idea di tre amiche, accomunate dalla grande passione per il buon cibo e l’enogastronomia di qualità.

La nostra attività principale è quella di fornire un servizio catering basato esclusivamente su prodotti provenienti dalla filiera del biologico e del commercio equo e solidale. I produttori da cui ci forniamo sono produttori conosciuti e testati all’interno di G.A.S. locali. In questo modo riusciamo ad abbattere le intermediazioni e i costi. E quindi offriamo prezzi accessibili, per asili, enti pubblici e privati, singoli clienti ed associazioni.

Cucina e Cultura è un laboratorio di cucina

Ci siamo conosciute alla Bottega del Mondo Kinkelibà, nel quartiere Pigneto a Roma. Si tratta di punto vendita di prodotti equo solidali provenienti da Paesi in via di sviluppo e/o da terreni confiscati alle mafie. Una di noi ha gestito per 10 anni l’attività. La bottega è diventata nel tempo un punto di ritrovo per i tanti sostenitori di un consumo critico e di un’alimentazione consapevole. Proprio la Bottega è stata l’incubatore’ per le nostre prime esperienze di catering. Abbiamo cominciato in occasione di eventi culturali organizzati con l’Università di Roma La Sapienza e il Comune di Roma.

Nel 2013 il nostro progetto è risultato vincitore di un bando della Regione Lazio per le start up. All’inizio del 2014 ci siamo costituite in cooperativa.

La nostra idea

L’idea che abbiamo e che intendiamo condividere con il maggior numero di persone è questa. Dar vita a un laboratorio di cucina per la produzione di cibi di qualità. Vogliamo recuperare ricette semplici e gustose, sane e bilanciate. Vogliamo il rispetto delle persone, degli animali, dell’ambiente, della tradizione e vocazione gastronomica di un territorio.

La nostra idea è quella di portare nei piatti i concetti di biodiversità, di filiera corta, di stagionalità e di territorialità. Nonché rispetto per chi produce il cibo che consumiamo ogni giorno. Siamo fermamente convinte che il cibo è cultura, benessere, piacere. Ma anche il racconto di un popolo, di una terra, l’integrazione di storie diverse.

Da qui la scelta di utilizzare in stretta sinergia la filiera del biologico e quella del commercio equo e solidale. Vogliamo agevolare l’incontro tra consumatori e produttori locali. E quando necessario anche provenienti da paesi in via di sviluppo. Vogliamo diffondere conoscenze ed esperienze in merito a nuovi stili di vita e di sviluppo improntati a maggiore sobrietà, un più equilibrato uso delle materie prime, una più equa distribuzione delle risorse e della ricchezza, nonché più rispetto della salute delle persone, degli animali e dell’ambiente.

Per i nostri allestimenti utilizziamo esclusivamente prodotti biodegradabili e compostabili al 100% in Mater-Bi nonché tessuti in juta naturale e preferiamo all’utilizzo di acque in bottiglia quello dell’acqua di rubinetto in adesione alla campagna “Acqua bene comune dell’umanità: diritto di tutti”.

@